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| PERCHÉ EPIPOLI |
IL CONSUMATORE
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Il consumatore, individuo multi-dimensionale.
Bisogna dimenticarsi del concetto, ormai obsoleto, di cluster di consumo. Le analisi socio-comportamentali di massa rappresentano una rete dalle maglie troppo larghe per poter comprendere il consumatore, individuo complesso, spesso consapevole di aver acquisito un ruolo centrale. Il consumatore tradizionale non esiste più e nonostante ciò le imprese continuano a offrire prodotti e servizi guidati dalle stesse promozioni e offerte commerciali, come se nulla fosse accaduto.
Il consumatore si sta trasformando in un mercenario degli acquisti capace, attraverso i volantini, di comparare le offerte meglio di un merchandiser e veicolare gli acquisti solo sulla base dei prezzi bassi. L’acquisto successivo è guidato dalla nuova promozione ma senza approfittarne: le settimane seguenti qualche altro operatore offrirà lo stesso bene a un prezzo competitivo. Altro che fidelizzazione, è un training continuo all’adulterio commerciale.
Servono antenne pronte a rilevare queste vie trasversali per definire strategie adattabili alle singole esigenze e offrire valori che sappiano veicolare coerentemente l’identità dell’azienda. Per il successo delle imprese diventa cruciale acquisire gli elementi oggettivi di valutazione della soddisfazione dei propri clienti e mettere in atto un sistema armonico per mantenere e migliorare la relazione. |
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