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| PERCHÉ EPIPOLI |
IL PUNTO VENDITA
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Il punto vendita, luogo di animazione e di entertainment.
Il punto vendita ha modificato negli anni il suo ruolo, passando da luogo di mero scambio commerciale a spazio dove lo shopping si mescola all’entertainment e i clienti si trovano a “vivere” i valori dei brand che li ospita. Si tratta di una vera e propria esperienza d’acquisto a tutto tondo, sensoriale ed emozionale.
L’immagine che un cliente si fa di un punto vendita rappresenta la sintesi delle esperienze d’acquisto precedenti e degli elementi che sono entrati in gioco durante ciascuna di esse. Per progettare un punto vendita che “funzioni” occorre pianificare un processo che soddisfi l’immagine percepita che si vuole ottenere e il design dell’esperienza d’acquisto dal punto di vista funzionale e emozionale.
Se chiudiamo gli occhi e pensiamo a un punto vendita, spesso si tratta dello stesso luogo a cui eravamo abituati da sempre: nulla di nuovo, lo stesso contenitore di merci di sempre. C’è poca emozione, pochi segnali di innovazione.
Tuttavia attraverso nuovi strumenti e modelli di comunicazione, la battaglia competitiva tra le Insegne e tra le Marche si è spostata all’interno del punto vendita. Diventa fondamentale, a questo punto, conquistare lo spazio nella mente del consumatore nel momento in cui viene effettuato l’atto di acquisto. Lo scaffale deve comunicare con chiarezza gli obiettivi e interagire con i consumatori.
Che si tratti di una banca, di un supermercato o di una stazione di carburanti, bisogna presidiare lo spazio sullo scaffale e rendere viva la fase di acquisto in modo da offrire un preciso biglietto da visita del punto vendita. Il punto vendita si trasforma in un centro di servizi, non solo prodotti, con differenti fruitori a seconda delle diverse fascie orarie. La tecnologia permette di supportare questa trasformazione in atto integrando lo spazio statico del punto vendita con strumenti dinamici ed interattivi. |
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