Fringe Benefit: cosa sono, la tassazione e come erogarli con le Gift Card nel 2021

Fringe Benefit: cosa sono, la tassazione e come erogarli con le Gift Card nel 2021

Come funzionano i Flexible benefit: da cosa dice la legge a cosa sapere sulla deducibilità, passando sui vantaggi previsti per chi sceglie di erogarli tramite le Gift Card.

Fringe Benefits 2021: il Decreto Agosto del 2020 non è più valido

Il Welfare e i Fringe Benefit sono diventati strumenti fondamentali per fornire alle aziende una leva in più per supportare i propri dipendenti.
Il Decreto Agosto (Decreto-legge del 14 agosto 2020, n. 104) comprendeva tra i vari provvedimenti, una novità che impattava proprio sui Fringe Benefit: la quota di beni e servizi che le aziende potevano erogare ai propri collaboratori, usando la leva fiscale è stata raddoppiata passando da 258,23 euro a 516,46 euro.
Tale beneficio nel 2021 non è più valido, quindi la quota è tornata al consueto importo di 258,23 euro.

Cosa sono i Fringe Benefit e cosa dice l’Articolo 51 del Tuir

I fringe benefit, o flexible benefit, sono l’insieme di beni, servizi o agevolazioni, messi a disposizione dai datori di lavoro ai propri dipendenti come forma di retribuzione non monetaria da sommare alla busta paga. L’obiettivo è incentivare la produttività e migliorare la qualità della vita del lavoratore aumentando così il suo potere d’acquisto.
Questa forma di retribuzione rientra nei piani di welfare aziendale, è disciplinata dall’Articolo 51, comma 3 e comma 4 del Testo Unico sulle Imposte dei Redditi e comprende una serie di vantaggi come:

  • auto aziendale
  • telefono cellulare
  • computer portatile o tablet
  • buoni pasto
  • gift card
  • alloggio
  • polizze assicurative sulla vita
  • servizi di educazione e istruzione
  • mensa
  • ludoteca
  • centri sportivi estivi e invernali
  • borse di studio
  • cessione di prodotti aziendali o a condizioni di favore o gratuiti
  • prestiti ai dipendenti a tassi inferiori rispetto a quelli di mercato
  • strumenti di previdenza complementare come i fondi pensione

Per approfondire:

Fringe Benefits ai dipendenti: la tassazione dei Flexible benefit

Il comma 3 dell’articolo 51 del TUIR disciplina il valore normale dei Fringe Benefits e specifica che il lavoratore può usufruire dei beni o servizi erogati dall’azienda nel limite di spesa di 258,23 euro. Superato tale importo il vantaggio concorre per intero a formare il reddito da lavoro dipendente ed è quindi soggetto a tassazione.

Invece il comma 4 dell’articolo 51 del TUIR regola le norme necessarie a determinare il valore convenzionale di alcuni beni e servizi in natura come gli autoveicoli e i fabbricati concessi in uso ai dipendenti.

La normativa relativa alla tassazione dei Fringe Benefits, nel dettaglio, prevede:

  • per i buoni pasto l’esclusione dalla tassazione fino all’importo di 5,29 euro giornalieri
  • per le autovetture concesse a uso promiscuo la tassazione è pari al 30% del costo kilometrico determinato in base alle tabelle ACI sulla percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri
  • per i prestiti concessi ai dipendenti la tassazione viene applicata sulla differenza tra il tasso d’interesse previsto dall’azienda rispetto a quello dettato dal mercato
  • per gli immobili destinati al dipendente l’uso, il comodato d’uso o la locazione la tassazione è pari alla differenza tra la rendita catastale del fabbricato aumentata di tutte le spese relative al fabbricato stesso, comprese le utenze non a carico del dipendente
  • per telefoni cellulari e tablet la tassazione viene applicata sulle telefonate private addebitate dal gestore telefonico scelto dall’impresa

Sono esclusi dalla tassazione i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori INPS e INAIL versati sia dal datore di lavoro che dal dipendente, i contributi versati per l’assistenza sanitaria fino a un importo massimo di 3.615,20 euro l’anno e servizi di trasporto collettivo dei dipendenti da casa alla sede di lavoro.

Fringe Benefits: la deducibilità per l’impresa nel 2021 dei Flexible Benefit

La deducibilità dei Fringe Benefits per l’impresa prevede:

  • 100% di deducibilità per mensa aziendale, asili nido, borse di studio, corsi di formazione, trasporto collettivo, fringe benefits il cui importo massimo equivale a 516,46 euro, fabbricati ai dipendenti che hanno trasferito la loro residenza per lavoro
  • 80% di deducibilità per telefonia destinata al lavoro e 80% per telefonia a uso promiscuo con riferimento alla parte non attribuibile al dipendente
    per gli immobili destinati al dipendente l’uso, il comodato d’uso o la locazione la deducibilità è applicata nel limite del reddito dei dipendenti in base a quanto stabilito dall’art. 51.4c

Le Gift Card sono un vantaggio per l’erogazione dei Benefit aziendali: ecco perché scegliere MyWelfare Card o la MyGiftCardSquare di Epipoli

La MyWelfare Card e la MyGiftCardSquare sono la soluzione ideale per le aziende che vogliono ottenere vantaggi fiscali a fronte dell’erogazione dei benefit aziendali destinati ai dipendenti: si tratta di carte che possono essere convertite liberamente da chi le riceve in una o più Gift Card del catalogo Epipoli.
In questo modo, potendo scegliere tra centinaia di Gift Card appartenenti a varie categorie merceologiche , i dipendenti hanno davvero la possibilità di ottenere ciò che più desiderano come benefit aziendale.

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  • Consentono una richiesta ed erogazione immediate
  • Hanno un credito a scalare e quindi non devono essere utilizzate in un’unica soluzione dal dipendente
  • Possono essere sia digitali che fisiche
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